Sabato, 16 Dicembre, 2017

Piano di Emergenza Comunale

Il Piano di emergenza comunale definisce l’insieme delle procedure operative di intervento per fronteggiare una qualsiasi calamità attesa sul territorio del Comune.

Il Piano di Emergenza è il supporto operativo al quale il Sindaco si riferisce per gestire l'emergenza.

Il piano è lo strumento che consente alle Autorità di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni in un’area a rischio. Esso deve essere uno strumento dinamico e in continuo aggiornamento, che deve tener conto dell’evoluzione dell’assetto territoriale e delle variazioni negli scenari attesi.

Il Piano deve rispondere alle domande:

  • quale eventi calamitosi possono ragionevolmente interessare il territorio comunale?
  • quali persone, strutture e servizi ne saranno coinvolti o danneggiati?
  • quale organizzazione operativa è necessari a per ridurre al minimo gli effetti dell'evento con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana?
  • a chi vengono assegnate le diverse responsabilità nei vari livelli di comando e controllo per la gestione delle emergenze?

Inoltre, il Piano deve individuare nel territorio comunale le aree di attesa (luoghi di accoglienza per la popolazione nella prima fase dell'evento) e aree di ricovero (luoghi in cui saranno istallati i primi insediamenti abitativi o le strutture in cui alloggiare la popolazione colpita) in numero commisurato alla popolazione a rischio.

Requisito fondamentale del Piano è la semplicità nella catena di comando e la flessibilità per essere utilizzato in tutte le emergenze, incluse quelle impreviste.

Infine, un ruolo fondamentale per il Piano di emergenza è giocato dalle esercitazioni di protezione civile che contribuiscono all’aggiornamento del piano in quanto ne convalidano i contenuti e valutano le capacità operative e gestionali del personale. La formazione aiuta, infatti, il personale che sarà impiegato in emergenza a familiarizzare con le responsabilità e le mansioni che deve svolgere in emergenza.

Il ruolo del Sindaco

La normativa (Legge n. 225/92) assegna al Sindaco un ruolo da protagonista in tutte le attività di protezione civile (prevenzione, soccorso e superamento dell'emergenza). Ogni Sindaco ha il dovere di dotarsi di una struttura operativa in grado di assisterlo nelle fasi preventive ed organizzative del sistema comunale di protezione civile nonché nelle fasi operative volte al superamento dell'emergenza. 

In Particolare si ricordano le principali incombenze ascritte alle competenze e responsabilità del Sindaco:

  • Organizzare una struttura operativa comunale (tecnici comunali, volontari, imprese, ecc.) per assicurare i primi interventi di protezione civile con particolare riguardo a quelli finalizzati alla salvaguardia della vita umana;
  • Attivare, anche attraverso il Volontariato, i primi soccorsi alla popolazione e gli interventi urgenti necessari a fronteggiare l'emergenza;
  • Fornire adeguata informazione alla cittadinanza sul grado di esposizione al rischio ed attivare opportuni sistemi di allerta;
  • Provvedere alla vigilanza sull'insorgere di situazioni di rischio idrogeologico o di altri rischi specie in presenza di ufficiali comunicazioni di allerta, adottando le necessarie azioni di salvaguardia della pubblica e privata incolumità;
  • Assicurare una reperibilità finalizzata in via prioritaria alla ricezione di comunicazioni di allerta;
  • Individuare siti sicuri da adibire al preventivo e/o temporaneo ricovero per la popolazione esposta, attivando se del caso sgomberi preventivi.

Attraverso sito, aperto anche alla consultazione dei cittadini, la Protezione civile della regione fornisce criteri, modalità e indicazioni operative per l’aggiornamento periodico dei Piani comunali di emergenza dei Comuni della Calabria.

 

Linee guida per la pianificazione comunale di emergenza di protezione civile (Delibera di Giunta Regionale 24 luglio 2007, n. 472)

Integrazione Linee guida regionali: programma integrativo al corso base di protezione civile pianificazione d’emergenza - direttiva disabilità

Scarica DGR 135/2015     Scarica Allegato 1

Indicazioni operative per l’individuazione dei Centri operativi di coordinamento e delle Aree di emergenza

Allegati:

Scheda semplificata di rilievo delle sedi COM

Scheda semplificata di rilievo delle sedi DICOMAC

Caratterizzazione dell'area per l'idoneità del sito

 

Direttiva del 3 dicembre 2008: indirizzi operativi per la gestione delle emergenze (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2009)

Direttiva Sistema di Allertamento regionale per il Rischio idrogeologico e idraulico in Calabria